Australia, arrestati migranti su barcone: non accadeva da 4 anni
Da Redazione
Agosto 29, 2018
Era da quattro anni che in Australia non si verificava uno sbarco di migranti. Ora, dopo il cambio ai vertici e l’adozione della politica del #NoWay, sono stati arrestati migrandi provenienti dal Vietnman e considerati irregolari. Si tratta della prima violazione delle misure antiprofughi del paese, definita “una falla nella sicurezza”. La barca si è arenata nell’estuario di un fiume nel Queensland, una zona infestata da coccodrilli. E Salvini, su Twitter, esulta per l’arresto dei migranti.
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Dopo quattro anni la prima violazione delle misure antiprofughi
Decine di profughi provenienti dal Vietnman sono stati arrestati in Australia; i migranti, a bordo di un barcone, sono riusciti a violare le misure antiprofughi che, ormai da quattro anni, erano riuscite a tenere alla larga i migranti irregolari. Dopo 1400 giorni si è verificata la prima falla nella sicurezza.
Non si sa ancora come sia stato possibile superare il blocco navale che impedisce di avvicinarsi alle acque territoriali. L’ultimo tentativo di aggirare il blocco navale c’era stato l’anno scorso, quando i migranti approdarono sull’isoletta di Saibai per poi essere deportati a Nauru e Manus.
Prosegue la linea dura del #NoWay, e Salvini esulta
Prosegue, dunque, la politica del #NoWay australiano, a cui Matteo Salvini tanto ambisce. Il cambiamento del premier non ha portato al cambiamento della “Pacific Solution”, e della campagna che vieta sbarchi di migranti irregolari. Per questo motivo, negli anni erano stati praticamente azzerati.
E su Twitter Matteo Salvini esulta per gli arresti: “Questo è il modello a cui voglio arrivare! Evviva la civile e seria Australia”. Lo stesso Salvini, giorni scorsi, aveva invocato la linea cercando di portarla anche in Europa, per frenare l’ondata migranti.
Il pericolo coccodrilli
La nave clandestina, dopo aver superato il blocco navale, si è arenata nell’estuario del fiume Daintree, nello stato del Qeensland (punta settentrionale dell’Australia). Per ora, i vietnamiti arrestati sono una quindicina, ma si teme che per il pericolo coccodrilli potessero essercene si più sul barcone.
L’area è infatti tropicale e umida, e infestata da coccodrilli di cui i migranti potrebbero essere stati vittime. Altri potrebbero essere nascosti nelle foreste.
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