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Agcom multa Amazon per attività postale non autorizzata

Da Redazione

Agosto 03, 2018

Agcom multa Amazon per attività postale non autorizzata
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Agcom multa Amazon. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso di multare l’azienda di commercio elettronico statunitense per aver effettuato un’attività postale non autorizzata. Non solo: in allegato alla multa Agcom ha chiesto all’azienda di sospendere le sue attività e chiedere nuova autorizzazione entro 60 giorni. In soldi, l’attività di Amazon era illecita, ed è stato tutto ciò sottolineato in una delibera Agcom.

Agcom multa Amazon: questa la delibera

Agcom multa Amazon, da quanto si legge nella delibera, “per aver esercitato attività postale, vale a dire il servizio di consegna dei pacchi, senza la prevista autorizzazione”. 

Spiega, infatti, la delibera: “E’ risultato, infatti, che per i prodotti offerti in vendita dai venditori terzi sul marketplace, le società del gruppo Amazon hanno organizzato un servizio di recapito al cliente finale che in nulla si discosta dal servizio di recapito reso dagli altri operatori postali, ad esempio i corrieri espresso, e che ricomprende le ordinarie fasi di lavorazione del ciclo postale: dalla fase di smistamento fino al recapito al cliente finale presso l’indirizzo del destinatario o presso i locker”.

In altre parole, secondo l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Amazon non si limita ad utilizzare corriere terzi (come Poste Italiane) ma controlla direttamente, e in modo non autorizzato, le operazioni, l’attività del personale addetto alla consegna e molto altro. Addirittura, nel sito Amazon esiste una sezione specifica dove si offre la possibilità di diventare corriere Amazon.

La risposta da parte di Amazon

Pronta è stata la risposta da parte di Amazon, che ha replicato all’autorità che ha avanzato la multa. “Consideriamo importante la cooperazione con le autorità e ci impegniamo affinché tutte le osservazioni che ci vengono rivolte siano affrontate il più rapidamente possibile. Abbiamo pertanto esaminato attentamente i riscontri presentati dall’Agcom, fornendo una risposta puntuale a ciascuno di essi. Valuteremo la decisione presa da Agcom. Siamo disponibili a cooperare con le autorità al fine di fornire ulteriori informazioni relative alle nostre attività” ha replicato la società.

Amazon può chiedere l’autorizzazione entro 60 giorni, anche se per ora le sue attività sono state sospese.

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